Home
Titolo: La leggenda degli uomini straordinari
Titolo originale: The league of extraordinary gentlemen

Nazionalità: USA, Germania

Durata: 1h e 50'

Genere: Avventura

Regia: Stephen Norrington

Anno: 2003

Distribuzione: 20th Century Fox

Sito ufficiale: http://www.lxgmovie.com/
   
La storia

 

Sembrerebbe che il noto attore di film d'azione Will Smith ("Indipendence Day", "Men in Black", "Bad Boys II"), alla soglia dei quarant'anni, abbia deciso di smettere di interpretare altri ruoli in questi giocatolloni sbancabotteghini! Chi invece ancora insiste nell'indossare i panni del supereroe, nonostante un età avanzata, è Sean Connery che inizia però ad essere poco credibile, "affaticato" e poco convinto in prima persona quando si trova alle prese con l'ennesimo personaggio invincibile della sua carriera come quello del mitico Allan Quatermain interpretato nel film "La leggenda degli uomini straordinari" diretto, senza particolare inventiva e sottostando alle ferree leggi del cinema blockbuster, da Stephen Norrington ("Blade"). Attorno a Connery una squadra di supereroi (Capitan Nemo, la vampira Mina Harker, l'uomo invisibile, Dorian Gray, l'agente dei Servizi segreti americani Tom Sawyer ed il Dr. Jekyll/Mr. Hide) ingaggiati per salvare il mondo dalle mire distruttrici di un delirante pazzo mascherato e noto come il Fantom.... ed attorno a quest'esile trama, basata sugli acclamati (?) fumetti di Alan Moore e Kevin O'Neil, il regista Norrington costruisce l'ennesima sarabanda di effetti speciali visivi a go-go (l'abile mano di Janek Matrix Reloaded Sirs), riunisce un cast tecnico di tutto rispetto (scenografie sontuose di Carol La Mosca Spier, fotografia "europea" del danese Dan Mimic Laustsen, montaggio adrenalinico di Paul XXX Rubell) e si limita a muovere abilmente la macchina da presa stordendoci (ed infastidendoci!) con i decibel sparati a tutto volume nel vano tentativo di far passare sottovoce la vacuità di una trama ed un'inconsistenza di personaggi al limite del ridicolo. Né tantomeno la blanda ironia, il divertito garbo e nonchalance con la quale "scolasticamente" Connery indossa i panni del leggendario cacciatore ed avventuriero per terre africane salvano la pellicola dal ridursi ad un noioso e ripetitivo "divertissement" che il nostro pubblico però sta imparando a riconoscere e selezionare (i poco esaltanti incassi di film come "Hulk", "Terminator 3", "Ballistic" ne sono una felice prova!).

Di: Calogero Messina

Cerca un film
Archivio
 
Programmazione
 
Sale nella provincia di Caserta
Alambra
Ariston
Big Maxicinema
Bristol
Cimarosa
Don Bosco
Duel
Fellini
Iride
Lendi
Metropolitan
Politeama
Ricciardi
San Marco
Vittoria Aversa
Vittoria Casagiove