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Sembrerebbe
che il noto attore di film d'azione Will Smith ("Indipendence
Day", "Men in Black", "Bad Boys II"),
alla soglia dei quarant'anni, abbia deciso di smettere di
interpretare altri ruoli in questi giocatolloni sbancabotteghini!
Chi invece ancora insiste nell'indossare i panni del supereroe,
nonostante un età avanzata, è Sean Connery che
inizia però ad essere poco credibile, "affaticato"
e poco convinto in prima persona quando si trova alle prese
con l'ennesimo personaggio invincibile della sua carriera
come quello del mitico Allan Quatermain interpretato nel film
"La leggenda degli uomini straordinari" diretto,
senza particolare inventiva e sottostando alle ferree leggi
del cinema blockbuster, da Stephen Norrington ("Blade").
Attorno a Connery una squadra di supereroi (Capitan Nemo,
la vampira Mina Harker, l'uomo invisibile, Dorian Gray, l'agente
dei Servizi segreti americani Tom Sawyer ed il Dr. Jekyll/Mr.
Hide) ingaggiati per salvare il mondo dalle mire distruttrici
di un delirante pazzo mascherato e noto come il Fantom....
ed attorno a quest'esile trama, basata sugli acclamati (?)
fumetti di Alan Moore e Kevin O'Neil, il regista Norrington
costruisce l'ennesima sarabanda di effetti speciali visivi
a go-go (l'abile mano di Janek Matrix Reloaded Sirs), riunisce
un cast tecnico di tutto rispetto (scenografie sontuose di
Carol La Mosca Spier, fotografia "europea" del danese
Dan Mimic Laustsen, montaggio adrenalinico di Paul XXX Rubell)
e si limita a muovere abilmente la macchina da presa stordendoci
(ed infastidendoci!) con i decibel sparati a tutto volume
nel vano tentativo di far passare sottovoce la vacuità
di una trama ed un'inconsistenza di personaggi al limite del
ridicolo. Né tantomeno la blanda ironia, il divertito
garbo e nonchalance con la quale "scolasticamente"
Connery indossa i panni del leggendario cacciatore ed avventuriero
per terre africane salvano la pellicola dal ridursi ad un
noioso e ripetitivo "divertissement" che il nostro
pubblico però sta imparando a riconoscere e selezionare
(i poco esaltanti incassi di film come "Hulk", "Terminator
3", "Ballistic" ne sono una felice prova!).
Di: Calogero
Messina
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