Perché questa infezione viene trasmessa attraverso
le piccole goccioline di saliva che si emettono parlando, ma soprattutto perché
ha una maggiore incidenza nell'adolescenza, con i primi baci. La mononucleosi
colpisce prima la gola, da cui si diffonde poi nel resto dell'organismo.
Spesso, però, non dà alcun sintomo e si giunge alla guarigione
senza neppure accorgersi di essere stati infettati. In altri casi, meno frequenti,
la mononucleosi si manifesta con un ingrossamento dei linfonodi, soprattutto
quelli del collo dell'inguine e delle ascelle. A volte può colpire anche
fegato e milza: il primo può essere affitto da un'epatite benigna, mentre
la milza può leggermente ingrossarsi.
Tutti questi disturbi, sono destinati a scomparire in modo spontaneo, senza
lasciare conseguenze alla salute.