Periodico della Pro Loco di attualità, cultura e sport - Marzo 2002 - e-mail: prolococapua@hcw.it
>HCW
>Home
Gli Articoli

>I segreti del palazzo
>Le divise vanno conquistate con servizi adeguati
>Servizi sociali: opinioni a confronto
>Tuteliamo ciò che ci appartiene
>Capua Regina del Volturno?
>Siamo davvero pronti al rilancio del turismo?
>Curiosità e divagazioni storiche: la chiesa di S. Eligio
>Dieci anni di ricordi e di speranze
>Arte e pubblicità: Un Business vincente
>Il piano regolatore generale
>Il volturno fu navigato
>La sensibilità il primo contributo allo sport
>Come è difficile essere commercianti
>La Tecnologia che stenta
>Buona natura a tutti
>Siamo vicini alla S.S.C. Capua
>Duplice soddisfazione per il tennis Capuano

Rubriche

>Medicina oggi: L'ecografia nel primo trimestre di gravidanza
>Computer e dintorni
>Le scuole scrivono

- La giornata della legalità

L'inserto: Capua città martire
>"Caro Presidente..."
Redazione
>Redazione
>Pubblicità
ALTRI NUMERI
 

I SEGRETI DEL PALAZZO

di STEFANO CANCIELLO

Una delle lacune più evidenti dell'amministrazione Pasca è la mancanza di informazione all'opinione pubblica. A differenza della precedente giunta Mariano, che addirittura aveva nominato un addetto stampa e che di tanto in tanto organizzava incontri con gli operatori dell'informazione per divulgare quanto realizzato o quanto si accingeva a realizzare, l'attuale giunta ritiene non dover informare la stampa, con propri comunicati, sull'attività svolta.
Probabilmente avrà poco da dire, impegnata com'è a fronteggiare diatribe interne che non ancora le permettono un assetto stabile ed operativo. Ma il suo atteggiamento determina situazioni di disparità tra le varie testate che si servono di giornalisti (o aspiranti tali) abituati a lavorare in modo diverso. C'è chi, disponendo di tempo, non fa altro che frequentare il palazzo e la piazza e può avere notizie di prima mano o ingiuci freschi freschi che, se gli conviene, cerca di approfondire e verificare. Invece ci sono altri che, guardandosi intorno giorno dopo giorno, si rendono conto che col passare dei mesi non sta cambiando niente in città (almeno secondo il ritmo promesso alla vigilia delle elezioni) e, non avendo tempo o interessi particolari che esulano dalla professione di informatori, si limitano ad interpellare questo o quel responsabile della cosa pubblica su un determinato argomento, correndo il rischio che altri e più importanti gli possano sfuggire. E allora sarebbe giusto che l'amministrazione comunale, periodicamente, convocasse delle conferenze stampa, al fine di informare tutti ed in equa misura sulla propria attività.
A dire il vero qualche tentativo c'è stato, ma evidentemente era riferito a progetti molto ma molto in là da venire. A noi piacerebbe, invece, sapere il perché del terremoto che è accaduto all'interno dell'Ufficio Tecnico comunale, il perché della nomina di vari consulenti del sindaco, due dei quali, gli ingiuci di piazza danno per parenti dello stesso Pasca, gli sviluppi politici dopo l'abbandono dei tre consiglieri dissidenti, il perché non viene nominato il sesto assessore, il perché il Corso Appio versa ancora in quello stato pietoso in cui l'ha lasciato la precedente giunta. Perché, caro sindaco Pasca, non cerca di dire la sua verità (che dovrebbe essere anche quella del suo esecutivo) informando direttamente la collettività, attraverso la stampa, sulle cose che sta facendo? Credo che le convenga perché in questo modo, oltre a creare un rapporto diretto con quanti l'hanno votato ed aspettano da lei quelle cose che forse ha in cantiere ma delle quali non si ha notizia, potrebbe stroncare sul nascere quelle voci incontrollate e fastidiose che animano la Capua politica di stanza in Piazza dei Giudici.
Proprio un suo assessore, Fernando Brogna, di recente, forse perché infastidito delle tante chiacchiere, ha voluto dire la sua verità su molti argomenti fino ad oggi strumentalizzati. Si è servito della stampa che ha riportato quanto egli ha affermato in materia di lavori pubblici. Ha potuto far capire l'interesse del suo settore su alcuni problemi (vedi, ad esempio, l'illuminazione pubblica a Via Brezza oggi più che mai in primo piano, grazie alla venuta dei militari) ed i prezzi contenuti per realizzare le opere, più numerose, proprio perché a costi contenuti. Non le sembra, caro sindaco, che in questo modo Brogna ha reso un buon servizio sia all'esecutivo che alla collettività? Se può, eviti i "segreti di palazzo" che non fanno altro che ingigantire le ombre che già numerose gravano sull'amministrazione da lei guidata.

Prodotto e realizzato sul web da XPSolution - HCW staff