Periodico della Pro Loco di attualità, cultura e sport - Aprile 2002 - e-mail: prolococapua@hcw.it
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Interessante Tavola Rotonda organizzata dai Democratici di Sinistra di Capua che ha fatto il punto sulla situazione dell'impiantistica sportiva, certamente non rosea
LA SENSIBILITA' IL PRIMO CONTRIBUTO ALLO SPORT

Non è che costruendo un impianto sportivo si riesca a soddisfare le richieste di chi fa sport. Un concetto espresso dal presidente dei centri Libertas della provincia e fiduciario Coni, Renato Esposito, nel corso della Tavola Rotonda organizzata dai Democratici di Sinistra su "Lo sport a Capua: mancanza di strutture o di organizzazione?". Perché senza una mappatura delle varie società operanti si corre il rischio, ad esempio, che costruendo una piscina non si riesca a rispondere adeguatamente agli atleti, caso mai molto più numerosi, che praticano basket.
Risulta chiaro, allora, che solo programmando con i diretti interessati, si possono realizzare strutture sicuramente utili alla collettività. Ma per fare questo c'è bisogno di managerialità e coinvolgimento. La "ricetta" l'ha data lo stesso Esposito quando ha detto che sono prioritari l'albo delle associazioni sportive, il monitoraggio del territorio e l'istituzione di una consulta dello sport. Da qui può nascere la corretta programmazione, che deve anche considerare le difficoltà di gestione degli impianti. Da considerare, però, anche la disinformazione sulle leggi che le società sportive molte volte hanno, lasciando trascorrere i tempi senza sfruttare le opportunità di elargizione fondi per le loro attività.
Introdotti dal segretario cittadino dei DS, Fulvio De Vita, i lavori sono stati moderati da Pompeo Pelagalli ed hanno visto la partecipazione del campione olimpico Ennio Falco, di Michele Vittorelli, consigliere regionale F.I.G.H. e dell'assessore ai LL.PP. della precedente giunta Mariano, Vincenzo De Gennaro. A disertare la manifestazione, "per sopraggiunti impegni", l'assessore allo Sport, Gaetano Ferraro. Un'assenza che ha fatto mancare la voce di una parte importante delle problematiche in discussione e del responsabile di quanto si sta vedendo a Capua in materia. A cominciare dal palazzetto dello sport a rione Macello che sebbene ultimato resta chiuso, diventando anche preda di vandali, come sottolineato dal responsabile di Capualandia, Antonio De Cecio. "Manca la sensibilità verso lo sport da parte dell'amministrazione comunale - ha affermato tra l'altro Vincenzo De Gennaro - che da una parte aumenta i fitti delle strutture sportive e dall'altra elimina dal bilancio il capitolo relativo alla manutenzione delle stesse. Toglie il contributo di 10 milioni per la Coppa Volturno organizzata dalla società del Capua e aumenta proprio il capitolo dei contributi da elargire a chi più fa comodo. Nonostante due delibere del consiglio comunale, il bocciodromo previsto nel capannone S. Eligio si trasforma in parcheggio. Nonostante 1 miliardo per la piscina a rione Macello e uno per il campo sportivo di S. Angelo in Formis, sembra che tutto sia rimesso in discussione e nemmeno i 750 milioni di vecchie lire vengono impiegate per il completamento del palazzetto dello sport".
A favore dello sport e del suo sviluppo, Ennio Falco che ha portato da esempio l'impianto di tiro a volo che la famiglia ha realizzato e che lui oggi gestisce portandolo a livelli nazionali. Ma Michele Vittorelli è stato esplicito, quando ha affermato che mai c'è stato un delegato allo sport che ha avuto a cuore nella sua completezza il settore di pertinenza, mancando, quindi, di sensibilità verso un fattore di crescita. "Ma quello che pure manca - ha concluso Vittorelli - è l'unione tra le società per gestire al meglio le strutture ed evitare il sovraffollamento delle stesse". Un dettaglio importantissimo quello della gestione, visti i costi elevati. Ancora Esposito ha fornito la via da seguire sottolineando però, ancora una volta, la necessità di formare una consulta per lo sport.
Fulvio De Vita, segretario dei DS di Capua, infine dichiara:"Mentre mi congratulo con i relatori i quali ci hanno fornito concrete proposte per la corretta utilizzazione, organizzazione e salvaguardia degli impianti sportivi esistenti, devo purtroppo constatare l'assoluta mancanza di sensibilità dell'amministrazione comunale verso questo argomento unita ad una evidente maleducazione. Infatti, prima di decidere questo evento, avevo personalmente contattato l'assessore Ferraro che aveva dato il suo assenso. E' per lo meno singolare che sia l'assessore sia il suo delegato sia il sindaco abbiano contemporaneamente avuto un impegno talmente prioritario da non avere neppure il tempo di scendere dal "palazzo" e salutare i relatori e i cittadini che erano nemmeno a dieci metri di distanza. Forse erano impegnati a trovare una giustificazione che "salvasse la faccia" di fronte all'ennesima parcella da pagare per l'ennesimo consulente esterno assunto in questi giorni per la cultura a Capua , come se la nostra città non avesse persone degne di questo incarico".

Stefano Canciello


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