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Macchine in perenne sosta, senza semaforo, marciapiedi disconnessi ed il "Quadrivio Caputo" diventa un inferno per tutti
Com'è difficile essere commercianti

L'assoesercenti ha ricevuto vibrate segnalazioni di protesta da parte degli operatori commerciali dell'Appia, località "Quadrivio Caputo" del Comune di Capua, costretti a svolgere la loro attività in una situazione di significativo disagio.
Innanzitutto si lamenta come l'importante tratto della via Appia, all'ingresso sud di Capua, perspiciente i loro esercizi, compreso il citato Quadrivio e i campi del Club Tennis, sia diventato un parcheggio perenne per decine di autovetture evidentemente lasciate per l'intera giornata da cittadini che prendono gli autobus per le varie direzioni provinciali.
Se a questa situazione si aggiunge che da decenni, nonostante siano passate diverse Amministrazioni comunali, non si riesce a riparare il semaforo che dovrebbe regolare il vicino incrocio stradale importantissimo in quanto interseca le direttrici di traffico verso Roma, Aversa o Caserta e che delle strisce pedonali non restano più che labili tracce, si comprende appieno la situazione caotica che si crea, in pratica per l'intera giornata, con rischi gravissimi per l'incolumità dei pedoni e degli stessi automobilisti che, riuscendo a trovare un poco di spazio per la sosta, attraversano per raggiungere gli esercizi commerciali.
A completare lo scenario precario viene segnalato lo stato pietoso dei marciapiedi, con mattonelle sconnesse che, in presenza di pioggia, insozzano consumatori e residenti.
Gli operatori della zona chiedono interventi concreti all'Amministrazione comunale Pasca. Innanzitutto gli interventi che costando poco non ammettono ritardi, come le strisce pedonali che vanno rifatte con vernice speciale in grado di durare di più e di essere più visibile e l'istituzione, sui due lati del traffico indicato, del disco orario per una sosta consentita fino ad un'ora assieme agli altri cartelli che debbono indicare la presenza di un centro abitato e quindi il divieto di superare una sicura velocità. Poi gradualmente gli altri interventi, come l'apposizione sul manto stradale di bande stradali in gomma in grado di dissuadere gli automobilisti da una guida troppo veloce.
Infine la riparazione del semaforo e la sua corretta manutenzione e il ed il rifacimento del marciapiede antistante gli esercizi commerciali.
Si tratta, a giudizio dell'Assoesercenti, di assicurare alcune elementari condizioni di vivibilità, sicurezza e decoro a quello che è un ingresso principale e, quindi, un biglietto da visita della Città.
Si confida in un doveroso interessamento dei Responsabili amministrativi anche per far scemare lo stato di insoddisfazione della categoria che si è dichiarata pronta a clamorose iniziative come, tra l'altro, una raccolta pubblica di firme finalizzata a chiedere al Sindaco o al Prefetto di Caserta la sostituzione dei responsabili amministrativi inadempienti e la loro denunzia alla Magistratura in modo che siamo accertate le responsabilità di eventuali gravi incidenti che dovessero verificarsi.
L'Assoesercenti per raccogliere eventuali altre segnalazioni riguardanti anche le altre zone del territorio cittadino ha istituito il centralino telefonico, 340 234 47 45, a cui operatori e cittadini possono rivolgersi.

L'Assoesercenti


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