Le alterne fortune dei giallorossi
hanno complicato il loro cammino nel girone A di Eccellenza,
ma alla fine hanno conquistato la salvezza con qualche
giornata di anticipo. La juniores, invece, ha vinto il
campionato di categoria
STIAMO VICINI ALLA S.S.C. CAPUA
C'è poco da dire. La Società
sportiva Calcio Capua è stata ancora una volta
protagonista. Nonostante tutto. Da sola, con i sacrifici
del presidente-mecenatePeppe Acunzo che ha saputo creare
un collettivo di grande respiro. Solo che il tempo per
amalgamarsi è stato poco e soltanto verso la parte
finale del campionato la prima squadra è riuscita
ad ottenere risultati importanti. Quelli che sono bastati
per la salvezza con qualche giornata di anticipo. In fondo
era questo l'obiettivo principale ed il tecnico Enzo Sicuranza
l'ha raggiunto con grande discrezione, lavorando sodo
insieme al suo team, il ds Pasquale Costagliola , il preparatore
atletico e nutrizionista Giovanni Moscarella ed il massaggiatore
Giovanni Oliva.
"La verità - confida il presidente Acunzo
- è che non si può fare calcio ad un certo
livello da soli. Nessuno ci dà una mano, nemmeno
a livello comunale, a differenza di altre città.
E' chiaro che in queste condizioni non si può fare
molto e non so ancora per quanto tempo potrà durare.
Se esiste gente desiderosa di dare una mano al Capua,
si faccia avanti".
Ormai il torneo volge al termine. Con la salvezza in tasca,
il Capua può guardare al futuro con altri occhi.
E sarebbe bello se in questo futuro ci sia lo staff tecnico
che ha operato nella stagione 2001/2002. "Non ancora
abbiamo affrontato l'argomento - dice il ds Costagliola
- ma ci piacerebbe continuare in una platea meravigliosa
come quella capuana. Ci siamo trovati bene nonostante
momenti di incomprensione con la tifoseria che vorrebbe
sempre risultati positivi".
Dunque il futuro è ancora da tracciare, ma con
i presupposti creati in questo campionato, si preannuncia
roseo. La squadra conta ottime individualità ed
il collettivo, con qualche ritocco, potrebbe aspirare
a risultati più prestigiosi. "Senza dubbio
- ammette il tecnico Sicuranza - abbiamo avuto degli alti
e bassi, anche se sul finire del torneo i ragazzi hanno
centrato molti risultati positivi, esaltandosi con le
grandi squadre. Non dimentichiamoci che abbiamo dovuto
cambiare la formazione in corso d'opera e di conseguenza
l'affiatamento è stato più lungo. L'Eccellenza,
però, non concede troppo tempo per aggiustamenti
vari. E' importante, comunque che abbiamo centrato anzitempo
l'obiettivo minimo prefissatoci".
Ma un campionato il Capua l'ha comunque vinto grazie alla
squadra juniores guidata dal tecnico Perifano. La compagine
giallorossa ha fatto suo il primato nel girone A ed ora
si accinge ad affrontare la fase regionale. "E' un
buon collettivo - afferma il responsabile del settore
giovanile Alfredo Aglione - e sicuramente saprà
distinguersi nel prosieguo del cammino. Del resto non
è la prima volta che il Capua juniores vince il
campionato". Ma anche le altre formazioni della società
di Via Pomerio, dagli Esordienti ai Giovanissimi regionali
stanno andando forte, segno evidente che la scuola calcio
giallorossa ha un suo valore, che è patrimonio
della Capua sportiva. Ai calciatori Aglione Ciro e Fabio,
Francesco Acunzo, Alessio Alfano, Carmine Ciocia, Giuseppe
Della Volpe, Luciano Di Cicco, Andrea D'Urgolo, Marco
Errico, Gennaro Fioccola, Francesco Fiorillo, Mauro Raffaele
Iozzino, Daniele Izzo, Vincenzo Modugno, Roberto Palumbo,
Francesco Paternuosto, Fabio Perifano, Rosario Santoro,
Federico Strazzullo e Nicola Verde che formano la rosa
della forte juniores, il compito di difendere i colori
societari nella difficile fase regionale.
S.C.